Anatomia di una ruga

“ANATOMIA DI UNA RUGA”

A cura del Dr. Philipp Agostini Chirurgo Plastico in Bolzano

“Le rughe sono evidenze di un processo di cedimento delle strutture cutanee che determina l’insorgere di pieghe sulla pelle normalmente percepite come inestetismi fastidiosi.
Per la frequenza del manifestarsi e per le ovvie ragioni di visibilità, le rughe della pelle del viso e décolleté sono quelle principali per le quali si cerca una soluzione.

Approcciando professionalmente una valutazione estetica di un viso, si tende ad inquadrare la mappatura delle rughe in un contesto generale che tenga conto dell’età, della forma del viso e della tipologia delle rughe stesse. Possiamo però considerare qui solo due macro tipologie di rughe in base alla predominanza del fattore che le determina:

– RUGHE D’INVECCHIAMENTO: derivano principalmente da processi degenerativi della cute quali invecchiamento cellulare ed esposizione a fattori infiammatori ed ossidanti (ad esempio raggi UV, tabagismo e inquinamento). La disidratazione è un’ulteriore fattore che facilita l’insorgere delle rughe.

– RUGHE D’ESPRESSIONE: derivano principalmente della mimica facciale ovvero dall’azione meccanica che svolgono i muscoli facciali quando assumiamo le diverse espressioni.

Entrando un po’ più nel dettaglio:

RUGHE E MICROSOLCHI DA INVECCHIAMENTO :
sono causate principalmente dalla degenerazione ed indebolimento della matrice extra cellulare del derma ovvero quella materia che da volume e supporto alla pelle stessa ed è composta principalmente da collagene (principale proteina del tessuto connettivo) ed elastina (proteina a cui si deve l’elasticità e morbidezza della pelle).

Quando l’invecchiamento cellulare tende a ridurre sino ad azzerare la produzione fisiologica di collagene ed elastina e quando gli stati di flogosi (infiammazione) ed ossidazione (radicali liberi) tendono a far degradare il collagene esistente, si determina una situazione di carenza di collagene ed elastina e quindi di indebolimento del derma.
Tale stato di indebolimento causa, inizialmente e soprattutto laddove i muscoli facciali interagiscono meccanicamente, un “collassare” della pelle verso l’interno e quindi l’apparire di un solco (depressione, piega, ruga) sulla superficie della pelle.

La disidratazione dello strato corneo (strato esterno della pelle) evidenzierà il microsolco. Più è grave lo stato di carenza e sofferenza di collagene ed elastina, più saranno diffuse e profonde le rughe.

Cosa fare?
Premettendo che i processi di invecchiamento cellulare sono soggettivi ed in funzione di fattori genetico costituzionali, si può agire sulle cause che, determinando stati infiammatori ed ossidativi, accelerano tale invecchiamento.

Per preservare una pelle sana e giovane è quindi opportuno assicurare sempre protezione dall’esposizione solare, una corretta e costante idratazione, assumere una dieta ricca di elementi anti-ossidanti, ed evitare agenti inquinanti (ad esempio il fumo).
Contestualmente vale la pena utilizzare prodotti dermo-cosmetici di qualità.  Esistono numerosi prodotti anti-aging (anti invecchiamento) Alcuni di essi sono formulati con specifica attenzione all’idratazione, altri all’azione diretta sul solco (apportano materiali “coprenti” o temporaneamente tensori della superficie) ed altri finalizzati all’effettiva rigenerazione di collagene ed elastina ed al ridurne la degradazione.

Per quanto sopra esposto, suggerisco di valutare prodotti cosmetici che abbiano proprietà rigeneranti e protettive del collagene e possibilmente che abbiano una componente idratante ed agiscano, seppur blandamente, come anti ossidanti.

In Clinica noi suggeriamo per il trattamento domiciliare il prodotto Q-Derm ®

RUGHE E SOLCHI DA ESPRESSIONE:
trovano principale causa originaria nell’effetto meccanico della mimica facciale (tant’è che possono manifestarsi anche su pelli molto giovani).

Il movimento ripetuto di contrazione e rilassamento delle fibre muscolari determina un costante stress meccanico sul connettivo sovrastante determinando gradualmente nel tempo la comparsa di un segno superficiale in corrispondenza della linea di maggior contrazione.

Se a tale segno di origine meccanica si abbina una carenza di collagene ed elastina, l’evidenza superficiale sarà decisamente superiore.

Cosa fare?
Le rughe d’espressione vanno valutate attentamente in quanto possono donare al viso spontaneità e fascino.

Se si ritiene necessario intervenire su queste rughe conviene certamente rivolgersi ad un medico estetico in quanto difficilmente si potrà agire efficacemente sulle rughe d’espressione soltanto con le semplici cautele o prodotti dermo-cosmetici di cui si è trattato per le rughe d’invecchiamento.
Il Chirurgo Estetico saprà consigliare per ciascun caso un possibile idoneo trattamento che può essere l’infiltrazione di acido ialuronico, iniezione di tossina botulinica, fili di sostegno o con effetto lifting e trattamenti di peeling…

Dieta, vita sana e prodotti cosmetici di qualità miglioreranno però il contesto d’intorno lavorando sui micro-solchi d’età. All’evidenza di una pelle più fresca, sana e giovanile, magari la nostra ruga di espressione ci sembrerà meno fastidiosa.”

Dr. Philipp Agostini – Chirurgo Plastico  

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